Le storie di Carizia Capoversi

Carizia è mancanza, bisogno.. e chi più di uno scrittore e di un lettore possono capire il senso di questa necessità? Carizia di nuovi capoversi, di storie in cui imbarcarsi, di avventure, fuori e dentro di noi. Una storia non è mai solo una storia, è di più, molto di più. Italo Calvino sosteneva che scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto. In fondo nelle storie è questo l’incantesimo che non conosce spiegazione; c’è tutto di uno scrittore e allo stesso tempo non c’è nulla di sè. C’è una proiezione, l’alberatura di una necessità in cui riesce a esprimere quel mondo fantastico che gli permette di vivere, sopravvivere, quasi d’essere. Io non so qual è stato l’attimo esatto in cui la scrittura è entrata a fare parte della mia storia, so solo che l’ha fatto quando ancora non sapevo tenere in mano una penna, ma se c’è una cosa certa, una sola e unica cosa su cui non nutro alcun dubbio, è che la scrittura mi salverà la vita, non so quando, non so come, ma in ogni tempo lo farà, ed è per questo che in capoversi ho deciso di costruire la sua casa, perchè qualche modo, ogni volta che io scrivo quelle parole, in fondo, mi stanno già salvando